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Perforazione timpanica nei bambini: quando preoccuparsi?

  • Immagine del redattore: Dott.ssa Alessandra Berlusconi
    Dott.ssa Alessandra Berlusconi
  • 19 apr 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 7 mag 2025

Mi rivolgo ai genitori che talvolta osservano una secrezione giallognola o verdastra fuoriuscire dall'orecchio del proprio bambino. Questa situazione può essere causata da una perforazione del timpano, che permette al pus o al catarro accumulato di fuoriuscire, macchiando così il condotto uditivo esterno.


Non c'è motivo di allarmarsi eccessivamente, poiché la perforazione timpanica nei bambini è spesso un fenomeno temporaneo e protettivo:

  • La membrana timpanica è estremamente sottile e può perforarsi per ridurre la pressione interna del catarro.

  • Dopo la perforazione, il dolore del bambino scompare rapidamente.

  • Il disagio complessivo diminuisce significativamente.


Questa perforazione è una sorta di meccanismo naturale di protezione, progettato per salvaguardare le strutture più delicate dell'orecchio interno. La cosa migliore da fare è mantenere la calma e portare il bambino dal pediatra o da uno specialista otorinolaringoiatra per un'adeguata valutazione e terapia.


Nel frattempo, raccomando di evitare di bagnare l'orecchio e di seguire scrupolosamente le indicazioni mediche, che spesso includono una terapia antibiotica. Generalmente, il problema si risolve completamente entro pochi giorni senza complicazioni. La membrana timpanica si richiude spontaneamente nel 99% dei casi, senza lasciare danni permanenti o problemi uditivi.

Anche se questa situazione può essere frequente nei bambini, è importante consultare uno specialista per ricevere una terapia personalizzata e tranquillizzante.



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Contatti e approfondimenti

Dott.ssa Alessandra Berlusconi

Via Roma 25/D – Cameri 28062 (NO) Tel. 328 8514200




1 commento


nika frame
nika frame
18 mag

Muovendomi tra diverse piattaforme ho iniziato a notare quanto il design influenzi il modo in cui percepisco il tempo. Alcune interfacce accelerano la sensazione di rapidità, altre invece inducono una navigazione più lenta e riflessiva. In questo percorso è apparso anche 1w italy, inserito semplicemente dentro una sequenza di esperienze digitali che stavo osservando. Non era il contenuto a catturare la mia attenzione, ma la struttura stessa dell’interazione. Questo mi ha portato a riflettere su quanto facilmente la mente si adatti a ritmi esterni, modificando la propria soglia di concentrazione senza accorgersene.

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